mercoledì 28 settembre 2011

SOOOO LAZY.

Umpf. Fatica. Il mio letargo mentale perdura. Non riesco a venirne fuori. La mia mente è in continuo fermento, piena di idee, di voglia di fare, di post già tutti pensati (se esistesse un registratore in grado di captare il flusso di pensiero sarei a cavallo...esiste? HELP NEEDED), ma la mia mano non vuole sentirne parlare.

 Sono in tilt.

 Il rientro dalle vacanze è forse peggiore dell'attesa della vacanza su di me. E' un ritorno traumatico alla realtà. Già di suo. Quest'anno lo è forse ancora di più. Non mi sto piangendo addosso... Le sfighe, i casini, i malcontenti capitano, e finchè ti rendi conto che una soluzione esiste sempre, di quanto tu sia fortunata in mille altri modi, di quante altre vie si aprano ancora davanti a te, di come con il sentimento, l'affetto, l'amore, tutto sia più saporito, di come tu sia più splendida, intelligente, brillante della media (muahahahahahahahah. Concedetemelo, fa parte del mio percorso riabilitativo ;-), di come TU SIA VIVA (e dico poco????!?!?), ecco piangersi addosso è un vero peccato.

 Non lo sto facendo appunto.

Vi sto solo chiedendo un valido defribrillatore che ridia (madonna...certe parole quando le scrivi ti chiedi poi se siano esatte...quanto è strana questa...forse dovrei metterci un accento?) un pò di brio alla mia volontà, pari a quella di un rettilino freddoloso che stia cercando di scaldarsi il sangue al sole per "riattivarsi" (ma quanto sono utili e belli i documentari britannici?!? questo sui rettili dato qualche sera fa su un qualche canale digitale era favoloso...vai tu a sapere che esiste la lucertola cornuta - tutto il creato è paese, a quanto pare! - tutta spuntoni che si arrota a rotella mordendosi la coda)... Un pò tipo quando il dentista (nel mio caso, la destista. E aggiungo la sadica dentista. Ma forse non esiste dentista non sadico) per sbaglio ti sfiora un nervino scoperto. Ecco. Di quelle cose che ti fanno capire che una mossa te la devi dare (e magari potresti cominciare tirando un cazzotto al suddetto dentista, o suddetta che sia).

Quindi....

....


....

... SVEEEEEGLIAAAAA!!!!



Alla fine ci vuol poco. Che poi per me è tanto, perchè sto pigrando da un pezzo. Agire e riordinare le idee. Svuotare la mente e riempirla gradualmente. Concretizzare un pò alla volta le idee ora confuse...tipo:

- preparare il benedetto post sul giretto in Belgio e Amsterdam. Tutto già scritto nella mia testa (quindi se siete dei mentalisti o lettori della mente che dir si voglia, buona lettura. Aspetto commenti!);

- preparare un post su "uno sguardo" che l'altro giorno mi ha colpita e su cui ho costruito (sempre nella mia suddetta e plurime volte menzionata testa) un bellissimo post;

- farmi viva con le care mie amiche ed amici della blogosfera, perchè li ho un pò trascurati e non si fa. Anzi, a dir la verità vi leggo... ma non commento (cattiva Ms. Bunbury, cattiva!);

- preparare un post sulle tendenze dell'autunno inverno e le mie scelte personali di must have;

- ripensare un pò alla nostra casa con qualche minuscola aggiunta  e un pò più di tocco personale. La vacanza ad Amsterdam me ne ha fatto venire una grandissima voglia. Un pò per i loro bellissimi negozi di design e un pò perchè amavamo molto fare home watching (grazie alla loro quasi totale mancanza di tende alle finestre!) ed abbiamo visto degli ambienti spettacolari! Mi piace molto l'idea di fare qualcosa per noi (vi ricordate del mio Mr. B?), insieme e credo sarà un bel progetto per l'autunno;

- comprarmi una bici. Non ce l'ho e mi piacerebbe. Di quelle con un bel cestino davanti. Mi fa impazzire il Carrie. Ma forse l'inverno è già troppo vicino e potrei far slittare l'acquisto alla primavera. Anche perchè devo ancora capire se mi piace di più la bici o il cestino. Ma d'altro canto il cestino da solo avrebbe poco senso;



Carrie - Design house Stockholm


- risparmiare (lo so, mi faccio ridere da sola. Ma voi state seri, abbiate rispetto! Io ci credo);

- leggere, molto di più! a tal proposito oggi ho già iniziato a rimediare, grazie ad una piacevole scoperta suggeritami da un amico:


"Click - One novel Ten Authors"
- viaggiare - mi è sempre piaciuto un sacco (ok, trovatemi qualcuno a cui non piaccia...), ma troppo spesso ho rinunciato... d'ora in poi mi ricorderò di viaggiare;

...e molto altro ancora... tutto IN FIERI nella matassa ingarbugliata del mio cervello.

Ora vi lascio...ma torno presto! Stasera io e la cara ValeF parteciperemo ad un evento, di cui poi probabilmente vi racconteremo. 
Prima di andare però ecco qualche foto di un paio di weekend fa, scattate al Castello di Miramare, vicino a Trieste. Mi è rimasto un bellissimo ricordo di quel pomeriggio, il ricordo del caldo tepore del sole, il blu intenso del mare, e la sensazione di pace di quel luogo. Sembrava davvero il castello delle fiabe, dove tutto non può che essere perfetto, sorridente, sereno, e tutti vivono felici e contenti (un pò come quella "granculo di Cenerentola"! ;-))










martedì 13 settembre 2011

BAGS, AGAIN. FURLA LINEA AMAZZONE

Non me ne vogliano i miei cari amici lettori poco sensibili all'argomento, ma ancora una volta mi trovo a parlare di borse! Purtroppo la mia fissazione temo sia infinita e mi piace perdermi nell'ammirare queste inseparabili amiche delle fanciulle... come faremmo senza di loro?

Mi è capitato di essere scettica riguardo al marchio FURLA, nonostante credo che la maggior parte delle borse del mio armadio provenga da qui; avolte negli anni non sono riuscita a condividere le loro scelte stilistiche, un pò troppo confuse e senza una linea guida definita: a volte avevo l'impressione che le loro collezioni puntassero alla fascia medio alta, con linee curate e materiali pregiati, altre volte non mi spiegavo le cadute di stile verso borse in tela senza carattere o simili (vedi la candy bag, che ancora non riesco a digerire). Credo che sia piuttosto importante scegliersi e concentrarsi su di una fetta definita di mercato, piuttosto che cercare di raggiungere un pò tutte le tasche, altrimenti l'utente finale rimane disorientato. Il risultato a mio parere è il dubbio della qualità della fascia più alta della collezione, non perchè magari non sia di qualità, ma proprio per la mancanza di coerenza del marchio nell'offerta. Uno va a finire che si chiede se la qualità della borsa sia pari al prezzo.Comunque, questo è il mio personale parere di cliente.


 
La nuova collezione autunno inverno 2011 nasconde però deliziose sorprese (leggi SBAV!), come la linea AMAZZONE. Mi piace, mi piace un sacco! Sarà quella sua aria retrò (borse a mano quest'inverno donne! solo a mano. Scordatevi le tracolle! primo motto AW2011), rivisitata però e resa contemporanea da grosse zip o da materiali particolari come il cavallino, la pelle stampa struzzo o nella variante animalier (quest'anno va tutto, purchè sia bestia, secondo motto AW2011). Io non so decidermi. E' bellissima nel modello "Angelo Azzurro" con quel tocco di colore della nappa davvero celestiale (e sembra anche morbidissima!), ma anche nel modello più rock nero con le borchiette dorate mi fa impazzire...per non parlare del cavallino! UMPF. Ci aspettano decisioni difficili... ma nell'attesa, ammirarsele tutte non costa nulla! :-)






venerdì 9 settembre 2011

SOONER OR LATER... REALITY IS BACK




Un pò si può rimandare. Temporeggiare. Trovare scuse. Ma alla fine, tocca mettersi l'animo in pace e tornare alla realtà dopo le vacanze. Non tanto quella dei fatti, perchè le vacanze sono terminate anche per me ormai da un pezzo, ma la realtà mentale. La mia mente non voleva saperne di arrendersi all'evidenza. Si è chiusa ermeticamente di fronte alla piccolezza della routine giornaliera. E si è chiusa a doppia mandata una volta dato uno sguardo veloce alla blogosfera! Non riuscivo a scrivere nulla.

Sembra sciocco e infantile, ma viaggiare e girare per i Paesi ti apre davvero la mente. Ho scoperto Amsterdam quest'anno (ebbene sì, sono una trentenne con una lunga lista di posti che da teenager una non si può perdere e che invece mi sono puntualmente persa. Non ero mai andata ad Amsterdam. Non sono mai andata ad Ibiza!! Ed ho scoperto Rimini e Riccione alla veneranda età dei 24 anni. Insomma, se il Lucignolo di Pinocchio mi incontrasse per strada credo che si "toccherebbe" un attimo per la tristezza che emano!). Girare per le sue strade è ben diverso dallo sfogliarsi il blog di Andy. Ho scoperto che le fanciulle di Amsterdam impazziscono per gli stivali ad esempio! e che è la calzatura che copre il 70% del fatturato dell'industria calzaturiera da quelle parti (sai com è, mica sceme, piove 300 giorni l'anno..). Ho scoperto gli stupendi stivali SHABBIES di Amsterdam! (e devo ammettere che il mio fiuto fashion non mi abbandona: li ho intravisti ai piedi di una ragazza qualche ora dopo essere arrivata in città e sono riuscita a leggere il marchiostampato sulla pelle dello stivaletto. Da qui ho scandagliato il più bel grande magazzino e trovarli è stato un gioco. Anche il prezzo purtroppo dava prova ancora una volta del mio "buon gusto". PURTROPPO.)


Comunque, per non divagare troppo, mi rendo sempre più conto che la moda che ci si propone sui blog che ormai fanno successo e tendenza, in fondo sta perdendo la sua genuinità. Sono tutte uguali. Dov è l'ispirazione, la particolarità? Tanto vale allora sfogliare VOGUE. Mi sembra che stiamo facendo il cammino a ritroso. Eravamo partiti dal fenomeno dello streetstyle, valorizzando il gusto e l'originalità delle persone "normali"  rendendole partecipi con la loro testimonianza del fashion system. E poi? Poi probabilmente lo stesso fashion system se ne è reso conto, ha compreso la portata del fenomeno e le possibilità di sfruttamento nascoste, ed è corso ai ripari: ha puntato su qualche blogger, strumentalizzando il loro ruolo a tal punto che questo perdesse la naturalezza e la (molto spesso già completamente assente) originalità.  Onore comunque agli "addetti ai lavori": una possibilità del genere era da sfruttare, me ne rendo conto anche io. Pubblicità gratuità e diffusione capillare sul web senza sforzi, grazie a qualche regalino. Quello che un pò mi rammarica, parlando più che altro per l'Italia, il cui panorama conosco un pò meglio, è vedere su chi sia caduta la scelta. Al di là dell'ammirazione per la "paraculaggine" avuta e l'invidia (e chi non vorrebbe viaggiare sempre,ricevere doni di cose che poco tempo prima solo ti sognavi, non dover adattarsi ad una professione giusto perchè ti permette di vivere, ma fare quello che più ami - n.b. molto spesso per loro consiste non non fare un c...., ma questa è un'altra storia), resta lo sgomento di rendersi conto della totale inadeguatezza di certe persone! Ma vabbè... la nostra terra dei cachi sappiamo bene con quali criteri premia.
Così quando vedo che Tizia sarà la testimonial di Yamamay o che Caia sarà quella di Westrags, la cosa mi scivola quasi addosso. Mi dico che in fondo la mediocrità (dei marchi) cerca la mediocrità (dei testimonial). E me ne convinco. Certo, quando poi vedo che Tizia viene chiama nientepopodimeno che dagli headquarters di LV e che il designer delle calzature la vuole conoscere...beh ecco...questa è un pò più difficile da giustificare per la mia mente. 0_0
E intanto le VFNO passano, con i loro specchietti per le allodole... e fra le allodole mi ci metto pure io... sono super addicted alle limited edition - fanno lo stesso dei campionicini omaggio della profumeria: devo averli!!!- e forse non frequento proprio per quello, per non salassarmi in una serata di Limited Edition!
E piano piano si rientra nella bolla della realtà virtuale... Che per fortuna è piena anche di tante amicizie! simpatiche, intelligenti, spiritose, vere... Bisogna solo cercare di non dimenticare i buoni propositi, di non affossarsi nella routine, di non scordare lesplendidesensazioni che ti danno i viaggi, i volti delle persone, le strade straniere...

Prossimanete posterò un pò di ricordi delle vacanze, con un pò di spunti di viaggio... per intanto buon weekend a tutti!E....WELCOME BACK.



MANGO Dress; JEFFREY CAMPBELL Shoes; LACOSTE bag; MISSONI Sunglasses

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